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Amministrazione Trasparente

Nuovo Decreto Trasparenza (Decreto legislativo – 14 marzo 2013 , n. 33)
Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

Il decreto intende: riordinare e uniformare i fondamentali obblighi di pubblicazione derivanti dalle innumerevoli normative stratificate nel corso degli ultimi anni; definire ruoli, responsabilità e processi in capo alle pubbliche amministrazioni e agli organi di controllo; introdurre il nuovo istituto dell’accesso civico.
Il 17 giugno scorso, l’A.N.AC. (l’Autorità Nazionale Anticorruzione) ha pubblicato le Linee guida in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici.

Ai fini delle su richiamate Linee guida, rientrano fra le società a partecipazione pubblica non di controllo quelle definite dall’art. 11, co. 3, del d.lgs. n. 33/2013 come a partecipazione pubblica non maggioritaria, ossia quelle in cui le amministrazioni detengono una partecipazione non idonea a determinare una situazione di controllo ai sensi dell’art. 2359, co. 1, numeri 1 e 2, del codice civile (v. par. 2). In considerazione del minor grado di controllo che l’amministrazione esercita sulle società partecipate, trattandosi di mera partecipazione azionaria, ad avviso dell’Autorità, l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione comporta oneri minori rispetto a quelli imposti alle società in controllo pubblico. Per la trasparenza, la stessa legge n. 190 del 2012 e il d.lgs. n. 33 del 2013 prevedono obblighi di pubblicazione ridotti.

Le sezioni sono definite secondo le indicazioni legislative ma in virtù di quanto previsto dalle Linee Guida per la Fondazione ITS Bio Campus alcune delle quali non saranno complete in quanto non soggette ad obbligo di pubblicazione.

I dati personali, pubblicati in quest’area, per le finalità di trasparenza, sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalle norme vigenti sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e D. Lgs. 36/2006) in termini compatibili con gli scopi per i quali sono stati raccolti e registrati e nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali.